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..Intanto aspetto..
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Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
(Paul Bourget)
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.
(Camillo Sbarbaro)
Quel che proviamo quando siamo innamorati è forse la nostra condizione normale. L’amore mostra all’uomo come dovrebbe essere. Anton Cechov
..Sorridendo..

..Vivere davvero..
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta la musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
PABLO NERUDA
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sabato, 17 ottobre 2009
Si è spento il mio mondo a colori, tutto ora è tornato in bianco e nero, tutto monocromatico. Mi restano i ricordi a colori, ed è di loro che posso nutrirmi ora, Ho aperto braccia per accogliere tutto l'amore possibile e le ho riaperte, quando ormai colme di esso, non potevano più contenerlo e l'ho lasciato andare, libero. Resta il bianco del candore, il nero del dolore, e piccole sfumature porpuree del passato, dalle quali trarre ultimi respiri di speranza e vita. Dell'acqua di mare che mi scorreva nelle vene, è rimasto il sale, nel cuore l'eco del suo tormento mentre s'infrange tra gli scogli de ricordi, nel naso il suo odore che ancora confondo con il tuo, negli occhi i riflessi di sole che accecano come odio, tra le mani pugni di sabbia che scivola via come vita, come tempo, tempo che fugge senza voltarsi senza aspettare senza ridare..
abbraccio tutti
F.
domenica, 25 maggio 2008
ULTIMO POST DI ULTIMOSOGNO

Così, dolcemente, tramonta anche questo blog. Siamo all'epilogo. cos'altro dire se non GRAZIE a tutti voi..di cuore...
..Buon viaggio..
Fabio
giovedì, 08 maggio 2008
Non so dirti perchè questo filo di sana follia mi leghi a te, è certo conunque, che lo farà ancora per molto tempo, ma riuscirò a spezzarlo promesso, lo farò per te, lo farò per me. Non mi resta che augurarti un futuro: "Arancione", il tuo colore preferito.
Dio, se fa male..ci avevo proprio creduto in noi..
Per te piccola mia...
..Buona fortuna..
F.
venerdì, 02 maggio 2008
...Intanto aspetto..
..come sempre..
...di fronte al mare..
abbraccio tutti
F.
venerdì, 11 aprile 2008

Fanculo L'amore, capace solo di ingannare la mente ed il cuore.
Fanculo il cuore, che fa vivere solo sul battere e mai sul levare.
Fanculo i sogni, che restano tali per quanto tu provi a viverli.
Fanculo al mare e tutto il suo inutile aspettare.
Fanculo alla vita, che credi di guidare ed lei che trascina te.
Fanculo a me, incapace di farmi amare, amare, affidarmi, affidare.
lunedì, 17 marzo 2008

C'è un fuoco dentro me che continua ad ardere, per quanto in questi anni abbia fatto finta di non sentirlo, lui, è sempre rimasto acceso in me e brucia. Allora, quando sta per esplodere come un vulcano, le mie dita iniziano a scorrere veloci sopra la tastiera di un pianoforte, la mente inizia a riprendere percorsi che credevo smarriti e che invece ritrovo intatti dentro me. Ora devo agire, devo tornare a vivere e a fare ciò per cui sono qui, ora che posso, ora che ho te al mio fianco, tu che sai calmare il fuoco o farlo ardere quando è necessario, ora che non sono più solo, ora che, grazie a te, torno ad essere quello che sono sempre stato..
Abbraccio tutti
F.
giovedì, 06 marzo 2008
La vita è un viaggio davvero ricco di sorprese, qualcosa da prendere a piccole dosi per non rimanerne folgorati.. Ho aspettato tanto di fronte al mare, aspettato che qualcuno si sedesse li accanto a farmi compagnia, senza aver nulla a pretendere, senza programmare. Poi arrivi tu che ti sdrai al mio fianco per cambiare completamente prospettiva alla mia vista, al mio cuore. Ora è nei tuoi occhi che scopro il mare ed è li che devo guardare non ho scampo, tu che mi togli tutto il fiato ed io che ritrovo ossigeno solo nei tuoi respiri. Ogni giorno un regalo, ogni ora un dono, ora che sei lì con me, ora che i nostri cuori vanno a tempo, per tutto il tempo che ci resta di viverci..Comunque grazie..
Abbraccio tutti
F.
domenica, 27 gennaio 2008

So che presto ritornerai da me, non conosco il tuo nome ne il tuo aspetto fisico ne mi importa, ma so che verrai. Verrai a strapparmi di nuovo il cuore dal petto, a distogliere il mio sguardo dall'azzurro infinito per riempirlo di te, di emozione, di speranza. E a me non resta che aspettare, sorridere ed aspettarti..come sempre, di fronte al mio Mare..
Abbraccio tutti
F.
domenica, 20 gennaio 2008
Di nuovo Libero!
Sono di nuovo libero! Libero di spingere i miei passi verso il futuro mentre la mia mente, la memoria, resta nel passato. Libero di sentire tutto il vuoto che hai lasciato dentro, libero di urlara la rabbia, il rimpianto, il dolore. Libero di stare solo con me stesso, di bastarmi. Libero di ricordarti ogni volta che ne avrò bisogno, libero anche di sperare forse... mentre mi libero di te, mi libro nell'aria, fresca e nuova, ma il tuo sapore resta qui sulle mie labbra, a ricordarmi che liberi, in fondo, non si è mai.
Abbraccio tutti
F.
sabato, 12 gennaio 2008

Ovunque tu sia vorresti essere altrove, qualunque cosa tu faccia vorresti fare altro, questo tuo disagio, questa tua infelicità mi ha contaminato. Hai continuato ad ingannarmi assicurandomi che tutto sarebbe cambiato se avessimo raggiunto quel traguardo, ma una volta afferrato, ne avevamo subito un altro da raggiungere. Per anni ti ho seguita, creduta, ho chiuso gli occhi e corso a testa bassa per te, ora basta. Mi hai svutato anche di me stesso, è ora che io torni a vivere... buona fortuna ..
abbraccio tutti
F.
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